Altezza stampo: 80 mm - Diametro: 30 mm - Stoppino: 3 mm - Peso: 30 g
Gli stampi in silicone possono essere utilizzati per la lavorazione di diversi materiali grezzi: cera d'api, cera di soia, cera di palma, paraffina, resina epossidica, base per sapone.
Non sono adatti per la produzione di alimenti.
Per creare la tua candela in cera d'api avrai bisogno di:
- uno stampo in silicone
- uno stoppino di spessore adeguato
- un elastico
- uno stecchino
- silicone (Spray) - facoltativo
1) Preparazione dello stampo:
si consiglia di spruzzare lo stampo all'interno con silicone spray che faciliterà la rimozione della candela alla fine del processo. Inserire lo stoppino al centro dalla parte inferiore e farlo fuoriuscire dalla parte superiore. Fissare lo stampo con elastici per farlo rimanere ben chiuso. Legare uno stoppino allo stecchino e appoggiare quest'ultimo al bordo superiore.
2) Riempire lo stampo ocn la cera:
Fondere la cera in una pentola preferibilmente smaltata, versarla nello stampo quando ha raggiunto la temperatura di 50°C. Versare lentamente nello stampo. Il tempo di solidificazione della cera dipende dalla dimensione dello stampo e dalla quantità di cera utilizzata.
3) Estrarre la candela dallo stampo:
quando la cera è fredda, togliere gli elastici, aprire lo stampo ed estrarre la candela. Togliere lo stecchino e tagliare lo stoppino alla base della candela, mentre sulla parte superiore lasciare lo stoppino lungo 1 cm. Spruzzare la candela con silicone spray per darle lucidità.
Filtro 3M con attacco a baionetta da usare con semi-maschere e pieno facciali 3M, per la protezione delle vie respiratorie da vapori organici (con punto di ebollizione superiore a 65°C) con limite di 1000 parti per milione.
Applicazioni: apicoltura, vernice a spruzzo e uso di solventi (mek, toluene), operazioni di verniciatura, produzione di inchiostri, coloranti, resine, industria chimica
CE:EN 14387
La varroa i combatte più efficacemente azzerando la covata invernale. Da questa constatazione nasce la gabbia Menna, ideata e brevettata da Vincenzo Menna: un pratico dispositivo che favorisce il riposo della regina nei mesi più freddi, e che porta più facilmente allo scoperto tutta la varroa presente nell'alveare. Il periodo di utilizzo varia da Nord a Sud Italia, ma indicativamente saranno i primi giorni di novembre quelli più indicati per iniziare l'ingabbiamento, e metà o fine gennaio quelli per lo sgabbiamento. Considerando che una famiglia regolare va in produzione in 60/70 giorni dalla liberazione della regina, sarà compito dell'apicoltore adeguare il periodo.
Per creare la tua candela in cera d'api avrai bisogno di:
- uno stampo in silicone
- uno stoppino di spessore adeguato
- un elastico
- uno stecchino
- silicone (Spray) - facoltativo
1) Preparazione dello stampo:
si consiglia di spruzzare lo stampo all'interno con silicone spray che faciliterà la rimozione della candela alla fine del processo. Inserire lo stoppino al centro dalla parte inferiore e farlo fuoriuscire dalla parte superiore. Fissare lo stampo con elastici per farlo rimanere ben chiuso. Legare uno stoppino allo stecchino e appoggiare quest'ultimo al bordo superiore.
2) Riempire lo stampo ocn la cera:
Fondere la cera in una pentola preferibilmente smaltata, versarla nello stampo quando ha raggiunto la temperatura di 50°C. Versare lentamente nello stampo. Il tempo di solidificazione della cera dipende dalla dimensione dello stampo e dalla quantità di cera utilizzata.
3) Estrarre la candela dallo stampo:
quando la cera è fredda, togliere gli elastici, aprire lo stampo ed estrarre la candela. Togliere lo stecchino e tagliare lo stoppino alla base della candela, mentre sulla parte superiore lasciare lo stoppino lungo 1 cm. Spruzzare la candela con silicone spray per darle lucidità.
Per creare la tua candela in cera d'api avrai bisogno di:
- uno stampo in silicone
- uno stoppino di spessore adeguato
- un elastico
- uno stecchino
- silicone (Spray) - facoltativo
1) Preparazione dello stampo:
si consiglia di spruzzare lo stampo all'interno con silicone spray che faciliterà la rimozione della candela alla fine del processo. Inserire lo stoppino al centro dalla parte inferiore e farlo fuoriuscire dalla parte superiore. Fissare lo stampo con elastici per farlo rimanere ben chiuso. Legare uno stoppino allo stecchino e appoggiare quest'ultimo al bordo superiore.
2) Riempire lo stampo ocn la cera:
Fondere la cera in una pentola preferibilmente smaltata, versarla nello stampo quando ha raggiunto la temperatura di 50°C. Versare lentamente nello stampo. Il tempo di solidificazione della cera dipende dalla dimensione dello stampo e dalla quantità di cera utilizzata.
3) Estrarre la candela dallo stampo:
quando la cera è fredda, togliere gli elastici, aprire lo stampo ed estrarre la candela. Togliere lo stecchino e tagliare lo stoppino alla base della candela, mentre sulla parte superiore lasciare lo stoppino lungo 1 cm. Spruzzare la candela con silicone spray per darle lucidità.






























